Subjects

Knowunity AI

Open the App

Subjects

LatinoLatino2,880 views·Updated Jun 21, 2026·10 pages

Ripasso Latino Prima Superiore: Declinazioni e Aggettivi

user profile picture
Filippo@filippopiana

Le declinazioni e le coniugazioni latine sono come dei "pattern"...

1
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Prima e Seconda Declinazione

La prima declinazione è quella che finisce in -a al nominativo singolare comerosa,aecome rosa, -ae. Comprende principalmente nomi femminili, ma anche alcuni maschili come nauta (marinaio).

Le terminazioni sono abbastanza semplici: -a/-ae per il nominativo, -ae/-arum per il genitivo, e così via. Ricorda che il vocativo è sempre uguale al nominativo tranne in alcuni casi particolari.

La seconda declinazione è più variegata e include tre tipi principali. I nomi in -us (come dominus) sono prevalentemente maschili. I nomi in -er si dividono in due gruppi: alcuni mantengono la -e- in tutti i casi (come puer), altri la perdono (come ager che diventa agri al genitivo).

💡 Trucco: Per i nomi in -er, controlla sempre il genitivo per capire se mantengono o perdono la vocale tematica!

Esiste anche il caso speciale di vir (uomo) che segue un pattern unico, insieme ai suoi composti.

2
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Seconda Declinazione: Nomi Neutri e Particolarità

I nomi neutri in -um hanno una caratteristica fondamentale: nominativo, accusativo e vocativo sono sempre uguali. Al plurale diventano -a, che è diverso dai maschili e femminili.

Il nome Deus (dio) è particolare perché ha forme alternative al plurale: puoi dire Dei, Dii o Di per il nominativo plurale. Il vocativo singolare è Dive, non Deus.

C'è una regola importante per i nomi propri in -ius, per filius, genius e l'aggettivo meus: al vocativo singolare finiscono in -i invece che in -ie. Quindi dici "Gai!" per chiamare Gaius, non "Gaie!".

💡 Attenzione: I neutri al plurale vogliono sempre il verbo al singolare in latino!

Queste eccezioni possono sembrare complicate, ma una volta memorizzate diventeranno automatiche.

3
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Terza Declinazione

La terza declinazione è la più complessa perché il nominativo singolare può avere terminazioni variabili. La chiave è memorizzare sempre la forma del genitivo singolare in -is, perché da quella deriva tutto il resto.

I nomi si dividono tra imparisillabi (che aggiungono una sillaba al genitivo) e parisillabi (che mantengono lo stesso numero di sillabe). Questo determina se il genitivo plurale è -um o -ium.

I nomi neutri seguono la regola universale: nominativo, accusativo e vocativo sono identici. Al plurale terminano in -a o -ia.

💡 Consiglio: Impara sempre i nomi con nominativo E genitivo insieme, tipo "rex, regis" - ti salverà la vita!

Alcuni nomi sono irregolari come vis (forza), iter (cammino) e Iuppiter (Giove). Vis è defettivo al singolare, iter cambia tema, e Iuppiter ha un genitivo completamente diverso (Iovis).

4
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Gli Aggettivi della Prima e Seconda Classe

Gli aggettivi della prima classe sono i più semplici: seguono la prima declinazione per il femminile a,ae-a, -ae e la seconda per maschile e neutro us,um-us, -um. Esempi tipici sono bonus, -a, -um.

Gli aggettivi pronominali (come nullus, totus, unus) sono quasi uguali alla prima classe, ma hanno il genitivo singolare in -ius per tutti e tre i generi. È l'unica differenza da ricordare!

Gli aggettivi della seconda classe seguono la terza declinazione ma con alcune caratteristiche speciali: ablativo singolare sempre in -i, genitivo plurale in -ium, e neutro plurale in -ia.

💡 Trucco: Gli aggettivi della 2ª classe si riconoscono perché hanno massimo tre forme al nominativo singolare!

Si dividono in tre gruppi: due terminazioni ispermasch./femm.,eperneutro-is per masch./femm., -e per neutro, una terminazione (uguale per tutti), e tre terminazioni er,is,e-er, -is, -e. Alcuni hanno eccezioni nelle terminazioni, ma sono casi rari.

5
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Aggettivi a Tre Terminazioni

Gli aggettivi a tre terminazioni della seconda classe sono i più completi: hanno forme diverse per tutti e tre i generi al nominativo singolare. Il maschile esce in -er, il femminile in -is, il neutro in -e.

Un esempio classico è acer, acris, acre (acuto). Nota come il maschile abbia la forma in -er, simile ad alcuni nomi della seconda declinazione.

La declinazione segue le regole standard della seconda classe: ablativo singolare in -i, genitivo plurale in -ium, neutro plurale in -ia. Le terminazioni sono prevedibili una volta che conosci il tema.

💡 Attenzione: Non confondere questi aggettivi con i nomi della seconda declinazione in -er!

Questi aggettivi sono meno numerosi rispetto a quelli a due o una terminazione, ma li incontrerai spesso nei testi. La cosa importante è riconoscere il pattern delle tre forme al nominativo.

6
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

L'Infinito e l'Indicativo Presente

L'infinito presente ti permette di riconoscere a quale coniugazione appartiene un verbo. La prima, seconda e quarta finiscono in -are, -ēre, -īre, mentre la terza è in -ere (con e breve).

L'indicativo presente esprime azioni che accadono ora o abitualmente. Ogni coniugazione ha le sue terminazioni caratteristiche che si aggiungono al tema del presente.

Le terminazioni attive sono: -o, -s, -t, -mus, -tis, -nt. Quelle passive sono: -or, -ris, -tur, -mur, -mini, -ntur. La terza coniugazione inserisce una -i- tematica in alcune forme.

L'indicativo imperfetto esprime azioni durature o ripetute nel passato. Si forma aggiungendo -ba- (prima e seconda coniugazione) o -eba- (terza e quarta) tra il tema e le terminazioni.

💡 Ricorda: L'imperfetto italiano "parlavo" corrisponde perfettamente al latino "vocabam"!

7
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Imperfetto e Futuro Semplice

L'imperfetto della terza e quarta coniugazione usa sempre il suffisso -eba-. Quindi mittebam (mandavo) e audiebam (sentivo) seguono lo stesso pattern, diverso dalle prime due coniugazioni.

Il futuro semplice cambia sistema tra le coniugazioni. La prima e seconda usano il suffisso -bi- (vocabo, monebis), mentre la terza e quarta usano -a- e -e- mittam,mittesmittam, mitte-s.

Nella terza e quarta coniugazione, la prima persona singolare del futuro finisce sempre in -am (mittam, audiam). Le altre persone prendono -e- + terminazioni normali.

💡 Trucco: Per distinguere presente e futuro nella 3ª/4ª: "mitto" (presente) vs "mittam" (futuro)!

Il passivo segue le stesse regole dell'attivo, sostituendo semplicemente le terminazioni. La logica rimane identica: stesso tema + stesso suffisso temporale + terminazioni passive.

8
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Tempi Perfetti e Imperativo

I tempi perfetti si formano dal tema del perfetto (terza voce del verbo). Le terminazioni sono uguali per tutte le coniugazioni: perfetto i,isti,it...-i, -isti, -it..., piuccheperfetto eram,eras...-eram, -eras..., futuro anteriore ero,eris...-ero, -eris....

Il perfetto esprime un'azione compiuta: "ho parlato" o "parlai". Il piuccheperfetto indica anteriorità nel passato: "avevo parlato". Il futuro anteriore esprime anteriorità nel futuro: "avrò parlato".

L'imperativo presente è la forma più diretta per dare ordini. Al singolare spesso coincide con il tema puro (voca!, mone!), al plurale aggiunge -te.

L'imperativo futuro è più formale e si usa per ordini che devono essere eseguiti in futuro o in contesti solenni come le leggi.

💡 Nota bene: L'imperativo negativo in latino usa noli/nolite + infinito, non l'imperativo normale!

9
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Il Verbo Sum (Essere)

Il verbo sum (essere) è irregolare ma fondamentale. È l'unico verbo che devi assolutamente memorizzare in tutti i suoi tempi perché lo userai continuamente.

Al presente ha forme particolari: sum, es, est, sumus, estis, sunt. Nota come alcune forme abbiano la radice "s-" e altre "es-".

L'imperfetto (eram, eras, erat...) e il futuro (ero, eris, erit...) sono più regolari. Il futuro di sum si distingue dal perfetto solo per alcune terminazioni.

I tempi perfetti usano la radice fu-: fui sonostato/fuisono stato/fui, fueram (ero stato), fuero (sarò stato). Questi tempi sono più regolari del presente.

💡 Essenziale: Sum non ha forme passive perché "essere" è un verbo intransitivo!

L'imperativo è es (sii!) e este (siate!). Sum è anche ausiliare per formare i tempi passivi composti con il participio perfetto.

10
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

I Verbi in -io della Terza Coniugazione

I verbi in -io sono verbi della terza coniugazione con caratteristiche speciali. Al presente attivo hanno -io alla prima persona (capio, non capo) e -iunt alla terza plurale.

All'imperfetto e futuro si comportano come la quarta coniugazione: capiebam (non capebam) e capiam (come audiam). Questo li rende un gruppo misto.

Le forme passive seguono la stessa logica: capior, caperis al presente, capiebar all'imperfetto, capiar al futuro. La -i- caratteristica si mantiene dove serve.

L'imperativo è particolare: cape al singolare (non capi!), capite al plurale. L'infinito presente è capere (attivo) e capi (passivo).

💡 Attenzione: Non confondere questi verbi con la quarta coniugazione! La -i- non è sempre presente.

I verbi principali di questo tipo sono capio (prendo), facio (faccio), fugio (fuggo), iacio (getto). Imparali bene perché sono molto frequenti nei testi.

We thought you’d never ask...

What is the Knowunity AI companion?

Our AI companion is specifically built for the needs of students. Based on the millions of content pieces we have on the platform we can provide truly meaningful and relevant answers to students. But its not only about answers, the companion is even more about guiding students through their daily learning challenges, with personalised study plans, quizzes or content pieces in the chat and 100% personalisation based on the students skills and developments.

Where can I download the Knowunity app?

You can download the app in the Google Play Store and in the Apple App Store.

Is Knowunity really free of charge?

That's right! Enjoy free access to study content, connect with fellow students, and get instant help – all at your fingertips.

Similar Content

Most popular content: Declinazioni Latine

9

Most popular content in Latino

9

Most popular content

9

Can't find what you're looking for? Explore other subjects.

Students love us — and so will you.

4.6/5App Store
4.7/5Google Play

The app is very easy to use and well designed. I have found everything I was looking for so far and have been able to learn a lot from the presentations! I will definitely use the app for a class assignment! And of course it also helps a lot as an inspiration.

Stefan SiOS user

This app is really great. There are so many study notes and help [...]. My problem subject is French, for example, and the app has so many options for help. Thanks to this app, I have improved my French. I would recommend it to anyone.

Samantha KlichAndroid user

Wow, I am really amazed. I just tried the app because I've seen it advertised many times and was absolutely stunned. This app is THE HELP you want for school and above all, it offers so many things, such as workouts and fact sheets, which have been VERY helpful to me personally.

AnnaiOS user
LatinoLatino2,880 views·Updated Jun 21, 2026·10 pages

Ripasso Latino Prima Superiore: Declinazioni e Aggettivi

user profile picture
Filippo@filippopiana

Le declinazioni e le coniugazioni latine sono come dei "pattern" che i nomi, aggettivi e verbi seguono per cambiare forma nelle frasi. Padroneggiare queste regole ti permetterà di tradurre qualsiasi testo latino e di costruire frasi corrette.

1
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Sign up to see the content. It's free!

  • Access to all documents
  • Improve your grades
  • Join milions of students

Prima e Seconda Declinazione

La prima declinazione è quella che finisce in -a al nominativo singolare comerosa,aecome rosa, -ae. Comprende principalmente nomi femminili, ma anche alcuni maschili come nauta (marinaio).

Le terminazioni sono abbastanza semplici: -a/-ae per il nominativo, -ae/-arum per il genitivo, e così via. Ricorda che il vocativo è sempre uguale al nominativo tranne in alcuni casi particolari.

La seconda declinazione è più variegata e include tre tipi principali. I nomi in -us (come dominus) sono prevalentemente maschili. I nomi in -er si dividono in due gruppi: alcuni mantengono la -e- in tutti i casi (come puer), altri la perdono (come ager che diventa agri al genitivo).

💡 Trucco: Per i nomi in -er, controlla sempre il genitivo per capire se mantengono o perdono la vocale tematica!

Esiste anche il caso speciale di vir (uomo) che segue un pattern unico, insieme ai suoi composti.

2
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Sign up to see the content. It's free!

  • Access to all documents
  • Improve your grades
  • Join milions of students

Seconda Declinazione: Nomi Neutri e Particolarità

I nomi neutri in -um hanno una caratteristica fondamentale: nominativo, accusativo e vocativo sono sempre uguali. Al plurale diventano -a, che è diverso dai maschili e femminili.

Il nome Deus (dio) è particolare perché ha forme alternative al plurale: puoi dire Dei, Dii o Di per il nominativo plurale. Il vocativo singolare è Dive, non Deus.

C'è una regola importante per i nomi propri in -ius, per filius, genius e l'aggettivo meus: al vocativo singolare finiscono in -i invece che in -ie. Quindi dici "Gai!" per chiamare Gaius, non "Gaie!".

💡 Attenzione: I neutri al plurale vogliono sempre il verbo al singolare in latino!

Queste eccezioni possono sembrare complicate, ma una volta memorizzate diventeranno automatiche.

3
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Sign up to see the content. It's free!

  • Access to all documents
  • Improve your grades
  • Join milions of students

Terza Declinazione

La terza declinazione è la più complessa perché il nominativo singolare può avere terminazioni variabili. La chiave è memorizzare sempre la forma del genitivo singolare in -is, perché da quella deriva tutto il resto.

I nomi si dividono tra imparisillabi (che aggiungono una sillaba al genitivo) e parisillabi (che mantengono lo stesso numero di sillabe). Questo determina se il genitivo plurale è -um o -ium.

I nomi neutri seguono la regola universale: nominativo, accusativo e vocativo sono identici. Al plurale terminano in -a o -ia.

💡 Consiglio: Impara sempre i nomi con nominativo E genitivo insieme, tipo "rex, regis" - ti salverà la vita!

Alcuni nomi sono irregolari come vis (forza), iter (cammino) e Iuppiter (Giove). Vis è defettivo al singolare, iter cambia tema, e Iuppiter ha un genitivo completamente diverso (Iovis).

4
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Sign up to see the content. It's free!

  • Access to all documents
  • Improve your grades
  • Join milions of students

Gli Aggettivi della Prima e Seconda Classe

Gli aggettivi della prima classe sono i più semplici: seguono la prima declinazione per il femminile a,ae-a, -ae e la seconda per maschile e neutro us,um-us, -um. Esempi tipici sono bonus, -a, -um.

Gli aggettivi pronominali (come nullus, totus, unus) sono quasi uguali alla prima classe, ma hanno il genitivo singolare in -ius per tutti e tre i generi. È l'unica differenza da ricordare!

Gli aggettivi della seconda classe seguono la terza declinazione ma con alcune caratteristiche speciali: ablativo singolare sempre in -i, genitivo plurale in -ium, e neutro plurale in -ia.

💡 Trucco: Gli aggettivi della 2ª classe si riconoscono perché hanno massimo tre forme al nominativo singolare!

Si dividono in tre gruppi: due terminazioni ispermasch./femm.,eperneutro-is per masch./femm., -e per neutro, una terminazione (uguale per tutti), e tre terminazioni er,is,e-er, -is, -e. Alcuni hanno eccezioni nelle terminazioni, ma sono casi rari.

5
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Sign up to see the content. It's free!

  • Access to all documents
  • Improve your grades
  • Join milions of students

Aggettivi a Tre Terminazioni

Gli aggettivi a tre terminazioni della seconda classe sono i più completi: hanno forme diverse per tutti e tre i generi al nominativo singolare. Il maschile esce in -er, il femminile in -is, il neutro in -e.

Un esempio classico è acer, acris, acre (acuto). Nota come il maschile abbia la forma in -er, simile ad alcuni nomi della seconda declinazione.

La declinazione segue le regole standard della seconda classe: ablativo singolare in -i, genitivo plurale in -ium, neutro plurale in -ia. Le terminazioni sono prevedibili una volta che conosci il tema.

💡 Attenzione: Non confondere questi aggettivi con i nomi della seconda declinazione in -er!

Questi aggettivi sono meno numerosi rispetto a quelli a due o una terminazione, ma li incontrerai spesso nei testi. La cosa importante è riconoscere il pattern delle tre forme al nominativo.

6
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Sign up to see the content. It's free!

  • Access to all documents
  • Improve your grades
  • Join milions of students

L'Infinito e l'Indicativo Presente

L'infinito presente ti permette di riconoscere a quale coniugazione appartiene un verbo. La prima, seconda e quarta finiscono in -are, -ēre, -īre, mentre la terza è in -ere (con e breve).

L'indicativo presente esprime azioni che accadono ora o abitualmente. Ogni coniugazione ha le sue terminazioni caratteristiche che si aggiungono al tema del presente.

Le terminazioni attive sono: -o, -s, -t, -mus, -tis, -nt. Quelle passive sono: -or, -ris, -tur, -mur, -mini, -ntur. La terza coniugazione inserisce una -i- tematica in alcune forme.

L'indicativo imperfetto esprime azioni durature o ripetute nel passato. Si forma aggiungendo -ba- (prima e seconda coniugazione) o -eba- (terza e quarta) tra il tema e le terminazioni.

💡 Ricorda: L'imperfetto italiano "parlavo" corrisponde perfettamente al latino "vocabam"!

7
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Sign up to see the content. It's free!

  • Access to all documents
  • Improve your grades
  • Join milions of students

Imperfetto e Futuro Semplice

L'imperfetto della terza e quarta coniugazione usa sempre il suffisso -eba-. Quindi mittebam (mandavo) e audiebam (sentivo) seguono lo stesso pattern, diverso dalle prime due coniugazioni.

Il futuro semplice cambia sistema tra le coniugazioni. La prima e seconda usano il suffisso -bi- (vocabo, monebis), mentre la terza e quarta usano -a- e -e- mittam,mittesmittam, mitte-s.

Nella terza e quarta coniugazione, la prima persona singolare del futuro finisce sempre in -am (mittam, audiam). Le altre persone prendono -e- + terminazioni normali.

💡 Trucco: Per distinguere presente e futuro nella 3ª/4ª: "mitto" (presente) vs "mittam" (futuro)!

Il passivo segue le stesse regole dell'attivo, sostituendo semplicemente le terminazioni. La logica rimane identica: stesso tema + stesso suffisso temporale + terminazioni passive.

8
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Sign up to see the content. It's free!

  • Access to all documents
  • Improve your grades
  • Join milions of students

Tempi Perfetti e Imperativo

I tempi perfetti si formano dal tema del perfetto (terza voce del verbo). Le terminazioni sono uguali per tutte le coniugazioni: perfetto i,isti,it...-i, -isti, -it..., piuccheperfetto eram,eras...-eram, -eras..., futuro anteriore ero,eris...-ero, -eris....

Il perfetto esprime un'azione compiuta: "ho parlato" o "parlai". Il piuccheperfetto indica anteriorità nel passato: "avevo parlato". Il futuro anteriore esprime anteriorità nel futuro: "avrò parlato".

L'imperativo presente è la forma più diretta per dare ordini. Al singolare spesso coincide con il tema puro (voca!, mone!), al plurale aggiunge -te.

L'imperativo futuro è più formale e si usa per ordini che devono essere eseguiti in futuro o in contesti solenni come le leggi.

💡 Nota bene: L'imperativo negativo in latino usa noli/nolite + infinito, non l'imperativo normale!

9
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Sign up to see the content. It's free!

  • Access to all documents
  • Improve your grades
  • Join milions of students

Il Verbo Sum (Essere)

Il verbo sum (essere) è irregolare ma fondamentale. È l'unico verbo che devi assolutamente memorizzare in tutti i suoi tempi perché lo userai continuamente.

Al presente ha forme particolari: sum, es, est, sumus, estis, sunt. Nota come alcune forme abbiano la radice "s-" e altre "es-".

L'imperfetto (eram, eras, erat...) e il futuro (ero, eris, erit...) sono più regolari. Il futuro di sum si distingue dal perfetto solo per alcune terminazioni.

I tempi perfetti usano la radice fu-: fui sonostato/fuisono stato/fui, fueram (ero stato), fuero (sarò stato). Questi tempi sono più regolari del presente.

💡 Essenziale: Sum non ha forme passive perché "essere" è un verbo intransitivo!

L'imperativo è es (sii!) e este (siate!). Sum è anche ausiliare per formare i tempi passivi composti con il participio perfetto.

10
of 10
# la 1º declinazione

|             | singolare | Plurale |
| :---------- | :-------- | :------- |
| Nominativo  | -a        | -ae     |
| G

Sign up to see the content. It's free!

  • Access to all documents
  • Improve your grades
  • Join milions of students

I Verbi in -io della Terza Coniugazione

I verbi in -io sono verbi della terza coniugazione con caratteristiche speciali. Al presente attivo hanno -io alla prima persona (capio, non capo) e -iunt alla terza plurale.

All'imperfetto e futuro si comportano come la quarta coniugazione: capiebam (non capebam) e capiam (come audiam). Questo li rende un gruppo misto.

Le forme passive seguono la stessa logica: capior, caperis al presente, capiebar all'imperfetto, capiar al futuro. La -i- caratteristica si mantiene dove serve.

L'imperativo è particolare: cape al singolare (non capi!), capite al plurale. L'infinito presente è capere (attivo) e capi (passivo).

💡 Attenzione: Non confondere questi verbi con la quarta coniugazione! La -i- non è sempre presente.

I verbi principali di questo tipo sono capio (prendo), facio (faccio), fugio (fuggo), iacio (getto). Imparali bene perché sono molto frequenti nei testi.

We thought you’d never ask...

What is the Knowunity AI companion?

Our AI companion is specifically built for the needs of students. Based on the millions of content pieces we have on the platform we can provide truly meaningful and relevant answers to students. But its not only about answers, the companion is even more about guiding students through their daily learning challenges, with personalised study plans, quizzes or content pieces in the chat and 100% personalisation based on the students skills and developments.

Where can I download the Knowunity app?

You can download the app in the Google Play Store and in the Apple App Store.

Is Knowunity really free of charge?

That's right! Enjoy free access to study content, connect with fellow students, and get instant help – all at your fingertips.

Similar Content

Most popular content: Declinazioni Latine

9

Most popular content in Latino

9

Most popular content

9

Can't find what you're looking for? Explore other subjects.

Students love us — and so will you.

4.6/5App Store
4.7/5Google Play

The app is very easy to use and well designed. I have found everything I was looking for so far and have been able to learn a lot from the presentations! I will definitely use the app for a class assignment! And of course it also helps a lot as an inspiration.

Stefan SiOS user

This app is really great. There are so many study notes and help [...]. My problem subject is French, for example, and the app has so many options for help. Thanks to this app, I have improved my French. I would recommend it to anyone.

Samantha KlichAndroid user

Wow, I am really amazed. I just tried the app because I've seen it advertised many times and was absolutely stunned. This app is THE HELP you want for school and above all, it offers so many things, such as workouts and fact sheets, which have been VERY helpful to me personally.

AnnaiOS user